Impalcature e furti, responsabili l’impresa e il condominio

Cassazione: devono essere prese tutte le misure per evitare l’uso improprio del ponteggio

L’impresa di costruzione che realizza lavori di manutenzione in un condominio deve prendere tutti i provvedimenti necessari affinchè le impalcature non siano usate in modo improprio.

Se, ad esempio, i ponteggi agevolano l’intrusione di ladri, sia l’impresa sia il condominio devono risarcire il condomino che subisce il furto nel suo appartamento.

È arrivata a questa conclusione la Corte di Cassazione con la sentenza 26900/2014.

Secondo i giudici, se si verifica un furto perchè l’installazione delle impalcature è avvenuta senza prendere le dovute misure anti intrusione, come ad esempio l’illuminazione notturna e la guardiania, l’impresa è responsabile di “agevolazione colposa” del furto e per questo è tenuta al risarcimento.

La Cassazione ha inoltre aggiunto che in base all’articolo 2043 del Codice Civile si può desumere che “qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno”.  Ciò significa, a detta dei giudici, che l’impresa è responsabile se non impedisce l’uso improprio del ponteggio.

Allo stesso tempo, il condominio, in qualità di committente, è corresponsabile se non ha assunto nessuna iniziativa per sollecitare l’impresa appaltatrice ad adottare le misure del caso.

Share Button



Comments are Closed