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Australia: Djokovic batte Federer e vola in finale

Finale donne sarà S.Williams-Kerber, battute Radwanska e Konta

Novak Djokovic, numero 1 del mondo e campione in carica, è il primo finalista degli Australian Open grazie alla vittoria, per 6-1 6-2 3-6 6-3 su Roger Federer (3), che lo ha portato in vantaggio, 23-22, nelle sfide con lo svizzero. In finale, domenica, il 28enne serbo, che punta al sesto titolo a Melbourne, sfiderà il vincente tra lo scozzese Andy Murray (2) e il canadese Milos Raonic (14), in campo domani nell’altra semifinale.

Saranno Serena Williams e Angelique Kerber a sfidarsi sabato nella finale degli Australian Open, grazie alle rispettive vittorie su Agnieszka Radwanska e Johanna Konta. La 34enne statunitense, numero 1 del tennis mondiale e campionessa in carica, ha battuto per 6-0 6-4 la 26enne polacca (4), che in nove sfide non è mai riuscita a sconfiggerla. Serena, che a Melbourne ha conquistato sei (in altrettante finali) dei suoi 21 titoli Slam, ha concluso il match, dopo 1h04′, con tre ace e un diritto vincente. Nell’altra semifinale, la Kerber (6) ha raggiunto la sua prima finale in un torneo ‘major’ imponendosi per 7-5 6-2, in 1h22′, sulla 24enne Konta (47), prima britannica arrivata al penultimo atto di uno Slam dal 1983. La 28enne mancina tedesca ha vinto una volta in sei sfide con la Williams. Il programma della 11/a giornata del primo Slam della stagione prevede anche la prima semifinale maschile, per la quale stanno per scendere in campo il serbo Novak Djokovic, numero 1 e campione in carica (oltre che nel 2008, 2011, 2012 e 2013), e Roger Federer (3), quattro volte vincitore a Melbourne (l’ultima nel 2010). L’altra semifinale opporrà domani lo scozzese Andy Murray (2) e il canadese Milos Raonic (14)

Milos Raonic, numero 14 del ranking, è il quarto semifinalista degli Australian Open, grazie alla vittoria, per 6-3 3-6 6-3 6-4, sul francese Gael Monfils (25). Il 25enne canadese, che negli ottavi aveva sconfitto lo svizzero Stanislas Wawrinka (4), affronterà nel penultimo atto del torneo lo scozzese Andy Murray (2), che si è imposto per 6-3 6-7 (5) 6-2 6-3 sullo spagnolo David Ferrer (8). L’altra semifinale opporrà il serbo Novak Djokovic, numero 1 e campione in carica (oltre che nel 2008, 2011, 2012 e 2013), e lo svizzero Roger Federer (3), quattro volte vincitore a Melbourne.

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Roger Federer: ´Nel 2016 Nadal può vincere 1 o 2 Slam´

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Roger Federer, impegnato in questi giorni in India per l’IPTL, ha parlato ai giornalisti locali delle sue previsioni e sensazioni per la stagione imminente.

Alla domanda su quale sia la preparazione per il 2016 Federer ha risposto: “Prendo la preparazione a tappe. Ora sono concentrato sull’inizio della stagione, per assicurarmi di essere in forma per l’Australia e per i tornei successivi come Dubai e Indian Wells. Poi mi concentrerò sulla preparazione per la seguente parte di stagione, in modo da essere ben allenato per il Roland Garros, Wimbledon, le Olimpiadi e gli Us Open. Sarà un’estate molto dura per tutti i giocatori”.

A proposito delle Olimpiadi di Rio lo svizzero ha dichiarato: “Ho deciso di giocare il doppio misto con Martina (Hingis) per avere più opportunità di vincere la medaglia. Molti pensano che io sia a caccia dell’oro in singolare perché è uno dei pochi titoli che mi manca, ma io la vedo in modo differente. Per questo motivo giocherò sia il misto sia il doppio maschile assieme a Stan”.

Federer ha poi parlato di uno dei suoi più diretti avversari, Rafael Nadal, che pochi giorni fa lo ha superato facilmente all’IPTL: “Rafa sembra essere di nuovo in gran forma. Sta andando alla grande. Penso che l’anno prossimo (Rafa) sarà molto forte e difficile da battere. Con lui ho giocato una splendida finale a Basilea. Dovrà preparasi bene e giocare altrettanto bene per poter conquistare, forse, uno o due Slam nella prossima stagione”.

Roger ha poi concluso l’intervista rispondendo alla classica domanda sul giocare a tennis alla sua età: “Mi piace giocare. Non mi pesa allenarmi. La mia famiglia viaggia con me ed è questo che rende le cose ancora più interessanti. Vedremo per quanto restano così le cose. Per essere un giocatore forte ho bisogno delle persone giuste al mio fianco, che mi sostengano e mi seguano”.

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