Partite IVA nella Finanziaria 2017: tutte le novità

A partire dal 1° gennaio 2017 ci saranno importanti novità per le Partite Iva: giovani, professionisti e imprese. Le novità si dovrebbero concretizzare con la Legge di Stabilità del 2017.

Obiettivo: semplificazione e riduzione degli adempimenti fiscali e burocratici. Oltre a lotta all’evasione, agevolazioni fiscali, nuovo sistema per il calcolo dei redditi e per la contribuzione obbligatoria.

Fatturazione elettronica

Le prime novità riguarderanno i titolari di Partita IVA che sceglieranno di adottare la fattura elettronica. Prima, l’utilizzo della fatturazione elettronica era vincolante solo nei rapporti tra imprese e pubbliche amministrazioni. Viene meno per i titolari di Partita IVA che decidono di utilizzare la fatturazione elettronica l’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle Entrate le informazioni rilevanti ai fini Iva. La nuova procedura consiste nell’invio giornaliero per via telematica delle fatture emesse e ricevute e dell’ammontare delle operazioni.

Per chi decide di procedere con la fatturazione elettronica attraverso il Sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate sono previsti:
esoneri nelle comunicazioni al Fisco,
esoneri per il registro delle fatture e rimborsi Iva più veloci, ovvero entro i tre mesi dalla presentazione della Dichiarazione.

Abolizione degli studi di settore per i professionisti

Gli studi di settore sono uno strumento obsoleto dell’Agenzia delle Entrate per calcolare ricavi e compensi, basato su dati statitistici. L’abolizione c’è per tutti i contribuenti che decidano di avvalersi della fatturazione elettronica.

Incentivi ai giovani

Progetto Invitalia, per i giovani che intendono aprire un’attività imprenditoriale: agevolazioni per i giovani sotto i 35 anni ad aprire nuove attività imprenditoriali con finanziamenti tasso zero.

Riconoscimento legislativo abolizione IRAP 2017

Vale per professionisti, studi professionali, imprenditori senza dipendenti o con un solo dipendente che svolge funzioni esecutive.

Flat tax 2017

Con un’aliquota sul reddito di impresa delle società di capitali, di persone, ditte individuali, professionisti e autonomi uguale per tutti i contribuenti. L’introduzione della Flat tax crea due livelli di tassazione per i titolari di Partita Iva:
– Flat tax proporzionale al reddito (Imposta sul reddito dell’imprenditore: IRI)
– Flat tax con l’aliquota fissa sugli utili lasciati in azienda non distribuiti (questa è da aggiungere all’IRPEF da applicarsi in base a fasce di reddito sugli utili distribuiti).

Però, il Decreto Fiscale nasconde una sorpresa: il carico medio dei nuovi adempimenti per le singole imprese e i singoli professionisti si attesterà sui 480 euro annui nel 2017 e sui 720 a partire dal 2018. In tutto, nel prossimo triennio, i nuovi adempimenti introdotti dal decreto fiscale peseranno 10 miliardi su imprese e professionisti.

 

 

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